Il Campionato Italiano di Velocita’, dopo i primi due round di Vallelunga, prosegue la sua marcia facendo tappa all’autodromo del Mugello per il secondo appuntamento dell’anno.

Il weekend di gara e’ partito il giovedi con otto turni di prove libere non cronometrate organizzate dalla PromoRacing, giornata sempre molto apprezzata per la possibilita’ di avere a disposizione del tempo in piu’ per la preparazione della moto in assetto da gara.

In questi giorni abbiamo perfezionato i lavori di messa a punto iniziati ai test privati della scorsa settimana e abbiamo avuto la conferma che stiamo seguendo la giusta direzione. Infatti dalle prove libere alle qualifiche abbiamo registrato significativi miglioramenti dei tempi sul giro, in netto abbassamento, per entrambi i nostri piloti. Nonostante cio’, i problemi pero’ non sono mancati determinando un weekend abbastanza sfortunato che ha oscurato i progressi finora ottenuti.

Enrico Pasini ha girato molto bene in tutti i turni, in particolare durante la qualifica di sabato quando ha staccato il quarto tempo mantenendo la posizione per buona parte del turno. Verso la fine e’ incappato in una scivolata fisicamente innocua, dovuta a dello sporco in pista. Purtroppo il fatto della caduta ha condizionato l’esito di gara 1, perche’ subito dopo la partenza si e’ manifestato un problema tecnico all’impianto frenante che lo ha costretto a un ritiro troppo prematuro. Domenica gara 2 e’ stata ugualmente sfortunata, purtroppo un altro problema tecnico ha compromesso una gara tutta in ascesa fino alla tredicesima posizione per Enrico, per poi perdere terreno fino al ritiro forzato.

Rudy Oliva e’ in costante crescita, anche lui nel corso del weekend non ha fatto altro che abbassare i propri tempi arrivando a battere il suo record personale sulla pista toscana di oltre 3 secondi. Una soddisfazione importante per il pilota, che conferma il buon lavoro di sviluppo e crescita del suo potenzionale che la squadra sta portando avanti, al fine di arrivare alla portata del prossimo obiettivo: essere piu’ competitivi sui tempi e sulle velocita’, per ottenere dei piazzamenti migliori in griglia di partenza. Gara 1 e’ scattata dalla trentunesima casella dello schieramento, una posizione di partenza disagiata ma con finale a sorpresa in ventitreesima posizione. Anche per Rudy gara 2 e’ stata tutta in rimonta, ma mentre si avvicinava alla ventesima posizione l’anteriore si e’ chiuso in percorrenza di curva e con questo incidente, Rudy e’ stato costretto al ritiro dopo 5 giri, ponendo fine ad una gara che poteva promettere bene. Nonostante l’amarezza per non aver terminato la gara, Rudy e’ rimasto molto contento sotto altri punti di vista e questo accaduto non ha minato il suo entusiasmo e la fiducia nella squadra.

Ci lasciamo alle spalle il Mugello con un po’ di dispiacere per le sfortune avute, ci serviranno per un’attenta analisi della situazione ma nel frattempo, il nostro sguardo e’ gia’ rivolto ai prossimi due round del campionato, fissati per fine mese a Misano Adriatico.