L’autodromo  Enzo e Dino Ferrari di Imola, un circuito dal nome e dalla storia prestigiosa nel mondo degli sport motoristici, e’ tappa del penultimo weekend di gara del Campionato CIV e con questi round 7-8 ormai stiamo volgendo verso il termine della stagione.

Ad Imola i motori hanno iniziato a rombare presto dal giovedi, giornata di prove libere suddivise in ben 8 turni, quattro per ogni nostro pilota, che sono sempre molto utili per riprendere confidenza con il mezzo e la pista, oltre che per iniziare ad impostare il lavoro per il piano gare. Entrambi i piloti CDM-RS hanno rimesso le ruote sull’asfalto con grande determinazione, Enrico come reduce sfortunato di una serie di ritiri quindi ambizioso di rivincita, Rudy fiducioso delle sue possibilita’ e incentivato dall’ultima gara di Misano che gli ha regalato il suo primo punto di sempre in campionato.

Pasini#26

A smorzare gli entusiasmi di Pasini, pero’ e purtroppo, una condizione fisica non ottimale che si trascinava gia’ dai giorni antecedenti l’inizio del weekend di gara. Questa si e’ accentuata tra il giovedi e venerdi nelle prove libere e qualifiche, infine e’ culminata sabato aggravandosi. Il pilota accusava un forte dolore al nervo della spalla destra, che si era irradiato lungo l’arto fino alle dita della mano. Nel corso di una visita di controllo presso il centro medico sabato prima della seconda qualifica, la diagnosi e’ stata di cervicobrachialgia non traumatica e l’equipe medica ha dichiarato Pasini non ideoneo a partecipare a tutte due le gare. Per lui comincera’ la terapia di cura e gli accertamenti medici del caso seguiti da un periodo di riposo. Si aggiunge cosi un altro capitolo sfortunato in questa stagione che per Enrico sembra non voler girare per il verso giusto.

Rudy e’ consapevole e contento dei progressi che sta compiendo, infatti e’ arrivato ad Imola con una bella carica positiva. Nonostante un innocuo scivolone in cui e’ incappato nelle libere del giovedi, il pilota  ha lavorato con impegno per arrivare a staccare un buon crono di qualifica; tra le velocita’ Rudy compare prima quinto, poi secondo miglior pilota veloce e di turno in turno ha sempre migliorato. Le qualifiche combinate gli sono valse la 24° posizione in griglia di partenza, con allineamento in settima fila, ma poi nella realta’ l’ordine sullo schieramento si e’ modificato per alcuni piloti non partenti, partendo 21° in gara uno e 19° in gara due.

Rudy Oliva #69

Rudy al via parte sempre molto scattante, ma cio’ che spesso lo penalizza e’ la difficolta’ nel gestire le sue vie di fuga in mezzo alla bagarre. La partenza di gara 1 e’ stata cosi e trovandosi imbottigliato alla prima curva, e’ finito in coda alla gara al primo giro. Il pilota ha dovuto intraprendere un’azione di rimonta che alla fine, da 27°, gli e’ valsa il traguardo in 17° posizione, sicuri del fatto che, se non avesse preso tutto quello svantaggio allo start, avrebbe potuto raccogliere dei punti. In gara 2 il pilota ha lavorato meglio sulla partenza senza ripetere lo stesso errore, infatti difendendo la sua posizione ha avanzato di terreno giro su giro fino alla 15° posizione della zona punti. A soli tre giri dalla fine pero’ arriva l’imprevisto che compromette la gara: un problema elettrico ha causato lo spegnimento del cruscotto e poi della moto. Impossibilitato a riprendere il controllo, Rudy ha dovuto accostare a bordo pista terminando cosi con rammarico una gara che poteva concludersi a punti.

Il prossimo appuntamento CIV e’ atteso tra un mese al Mugello, per l’8 e 9 ottobre, con gli ultimi due round della stagione.